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SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

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Bando per la selezione di n. 39.646 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero

Con decreto numero 606/2019 del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale sono stati prorogati i termini di presentazione delle domande alle ore 14:00 del 17 ottobre 2019.

Vai al Bando http://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/

 

Per avere l'elenco dei progetti di SCU in Italia e all'Estero occorre utilizzare i motori di ricerca "Scegli il tuo progetto in Italia" e "Scegli il tuo progetto all'Estero", disponibili nella sezione Progetti di questa pagina.

Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

1.    I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

2.    I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

LAVORA CON NOI

"Scegli il tuo progetto in Italia" in Allegato -7 Regione-Calabria”

oppure vai al link diretto del progetto: https://domandaonline.serviziocivile.it/?CodiceProgetto=R18NZ0682619101518NR18     

FONDAZIONE ELIO FURINA (Codice Ente: NZ06826)

BIBLIOTEC@ - INCLUSIVA E FUTURA

Sede di svolgimento: Biblioteca/Museo via XXIV Maggio 35/37 -  Bivongi (RC)

 

 

Criteri autonomi di selezione:

a) Reclutamento. Al fine di garantire visibilità al bando SCN e ai progetti presentati dall’Ente e la massima trasparenza alle procedure di selezione, l’Ente pubblicherà nell’home page del proprio sito web in maniera chiara e facilmente raggiungibile, appositi link che rimanderanno ai testi completi di progetto, così come depositati in fase di progettazione, oltre a pubblicizzare attraverso apposito abstract le procedure di selezione e di attribuzione dei punteggi ai candidati. Criteri e modalità di selezione dei volontari:

- Garantirà durante il periodo del bando l’assistenza necessaria ai candidati per la compilazione delle domande e la risoluzione di eventuali dubbi;

- Dopo un primo contatto, le attività di avvicinamento prevedono l’instaurarsi di una relazione diretta tra l’Ente e i giovani interessati allo specifico progetto: i responsabili invitano il giovane presso la propria sede d’attuazione avviando un percorso di reciproca conoscenza, nel rispetto dei tempi previsti dai bandi di SCN.

In questa fase l’Ente orienta il giovane a compiere una scelta coerente con le proprie risorse e i propri futuri progetti di vita.

Verranno attivate iniziative di promozione e sensibilizzazione del servizio civile sia nella sede di attuazione del progetto SCN a bando, sia tramite comunicati stampa e locandine. Inoltre, copia del bando e del progetto sarà messa a disposizione dei candidati per garantire anche a chi ha difficoltà ad accedere ad internet le informazioni necessarie allo svolgimento del colloquio di SCN.

L’attività di promozione e di sensibilizzazione potrà essere esperita mediante partecipazione diretta dei volontari, secondo quanto descritto dal progetto di SCN nel quale prestano servizio, grazie alle conoscenze acquisite durante la formazione generale.

Le date e gli orari di convocazione e la località di svolgimento dei colloqui saranno rese note ai candidati mediante comunicazione.

Selezione. La selezione dei candidati avverrà per colloquio e valutazione dei titoli. L’idoneità è riconosciuta solo a coloro che supereranno i 36/60 al colloquio. Solo per i candidati che supereranno l’idoneità al colloquio è prevista l’attribuzione dei punteggi relativi ai titoli.

Il candidato che non si presenterà nel giorno e nell’ora stabilita per il colloquio, verrà escluso dalle selezioni. In caso di cause di forza maggiore, che impediscono al candidato di presentarsi nella data e nell’ora stabilita per il colloquio, nei limiti previsti dalla calendarizzazione delle selezioni, il candidato potrà richiedere spostamento della data di selezione, presentandone richiesta scritta almeno dodici ore prima della data e dell’ora prevista per il colloquio, documentando opportunamente le cause ostative che impediscono al candidato di presentarsi al colloquio.

Al termine delle procedure selettive, l’Ente affiggerà le graduatorie finali e gli elenchi degli esclusi e non idonei sul proprio sito e negli uffici del Settore SC.

b) Strumenti e tecniche utilizzati:

Reclutamento. Sito internet dell’Ente, materiale informativo (locandina, comunicati stampa, eventuali network della sede d’attuazione progettuale).

Selezione. Si considera propedeutica alla fase di selezione l’avvenuta lettura del testo del progetto prescelto, come da dichiarazione del candidato all’allegato 3 alla domanda di partecipazione al bando. Il colloquio si articolerà sulla conoscenza del progetto, su elementi di base della materia specifica oggetto del singolo progetto, e sulla conoscenza delle principali normative in materia di Servizio Civile. Per la valutazione del colloquio, ci si avvarrà della scheda di cui all’allegato C, con valutazione mediante numeri positivi interi.

Il punteggio minimo necessario per conseguire l’idoneità al servizio civile mediante il colloquio di selezione è di 36/60. Al termine delle procedure di selezione l’ente redigerà un apposito verbale di selezione, in cui riporterà gli esiti complessivi delle selezioni SCN.

Nella valutazione dei titoli si valuteranno le esperienze documentate e dichiarate nell’allegato 3 e i titoli di studio posseduti. Si darà maggior punteggio alle esperienze pregresse del candidato rispetto ai titoli in possesso, al fine di ponderare il titolo di studio ed eventuali ulteriori titoli nella valutazione del candidato, e garantire anche a chi ha avuto minori opportunità formative di accedere al SCN.

c) Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori:

1. il background dei candidati mediante la valorizzazione delle esperienze lavorative e di volontariato degli stessi, condivisione degli obiettivi perseguiti dall’ente, motivazione al SCN e ai valori della convivenza civile;

2. il livello delle conoscenze possedute tramite la valutazione dei titoli di studio e delle altre esperienze formative documentate;

3. la capacità di relazionarsi con gli altri, di lavorare in équipe, di esprimersi e di porsi in maniera propositiva in particolari situazioni;

4. livello delle conoscenze relative ai contenuti del colloquio. 

d) Criteri di selezione

Colloquio

Il punteggio minimo necessario per la dichiarazione dell’idoneità al servizio civile è di 36 punti su 60 attribuibili al colloquio.

Il candidato che non ha letto il progetto viene escluso dalla selezione e il colloquio viene interrotto in assenza del prerequisito necessario ad accedere alla selezione.

Procedure selettive

La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, dall’ente che realizza il progetto prescelto.

L’ente pubblica sul proprio sito internet, nella sezione dedicata al “servizio civile” sulla home page, il calendario di convocazione ai colloqui almeno 10 giorni prima del loro inizio, a pena di annullamento delle selezioni. Si ricorda che l’eventuale esclusione di un candidato dal colloquio deve essere tempestivamente comunicata all’interessato, specificandone la motivazione.

La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive, che in ogni caso sono effettuate in lingua italiana.

L’ente deve applicare la procedura selettiva verificata e approvata in sede di accreditamento o di valutazione del progetto, oppure attenersi ai criteri di valutazione contenuti nel Decreto n. 173 dell’11 giugno 2009 del Capo dell’Ufficio nazionale per il servizio civile, provvedendo a dare adeguata pubblicità agli stessi sul proprio sito internet.

L’ente valuta i titoli presentati e, nel caso utilizzi i criteri di cui al citato decreto, compila per ogni candidato, a seguito del colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in Allegato C, attribuendo il relativo punteggio. Se utilizza invece la propria procedura selettiva deve comunque compilare una scheda che dia conto dei punteggi attribuiti.

I candidati che abbiano ottenuto in fase di colloquio un punteggio inferiore alla soglia prevista dal sistema di selezione adottato (per il sistema di selezione di cui al citato decreto tale soglia è pari a 36/60) sono dichiarati non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto per il quale hanno sostenuto le selezioni; in tal caso l’ente non dovrà indicare il punteggio relativo alla valutazione dei titoli. Analogamente l’ente non dovrà indicare il punteggio dei titoli per i candidati assenti al colloquio.

L’ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie dei candidati relative alle singole sedi di progetto, in ordine decrescente di punteggio attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati con riferimento ai posti disponibili. Le graduatorie devono tenere conto della sede indicata dal candidato nella domanda.

A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane di età in relazione a quanto previsto dall’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n.127, come modificato dalla legge 16 giugno 1998, n. 191.

Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti, i candidati non idonei e quelli che non si sono presentati al colloquio.

Alla graduatoria deve essere assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità sul proprio sito web; in aggiunta l’ente può utilizzare ogni altra idonea modalità.

Nel precisare che LE NORME si riferiscono ufficialmente a quanto previsto nel testo del Bando ord. emanato dall’Ufficio nazionale del Servizio Civile il 04/09/2019, che ti suggeriamo di leggere sempre per intero, soprattutto nelle parti che riguardano proprio l’aspetto delle selezioni.

In particolare, alla specifica che le date delle selezioni sono indicate dall’ente e a queste segue la successiva pubblicazione di una graduatoria dei giovani idonei per ogni sede del progetto di servizio civile, con indicati i selezionati in base ai posti previsti, e di una graduatoria degli esclusi.

Ricorda sempre:

che non presentarsi nella data prevista per le selezioni equivale ad e ssere automaticamente esclusi dal progetto;

che la mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, Delle eventuali cause di esclusione è data comunicazione all’interessato a cura dell’ente;

che i candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60 sono dichiarati non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto scelto;

che i candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive;

che l’ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili;

che nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti e di seguito i nominativi di tutti i candidati non inseriti nelle graduatorie perché risultati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione;

che il mancato inserimento nelle graduatorie, con l’indicazione della motivazione, è tempestivamente portato a conoscenza degli interessati da parte dell’ente, che ne dà contestuale comunicazione al Dipartimento;

che alla graduatoria è assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità. Da notare come le graduatorie degli enti siano provvisorie fino all’approvazione formale da parte del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, per cui bisogna sempre aspettare l’ufficializzazione finale.

Le eventuali esclusioni dalle graduatorie, di solito per l’assenza dei requisiti richiesti ma anche se per caso avessi presentato più di una domanda (cosa che è vietata e comporta l’esclusione automatica!), sono comunicate dal Dipartimento agli enti, i quali informano poi gli interessati.

 Per chi è poi idoneo, ma non selezionato, c’è sempre l’opportunità di rientrare qualora qualcuno più in alto in graduatoria rinunci o abbandoni il progetto, ma solo entro i primi 3 mesi dall’inizio del servizio.

Ricorda che la legge (n. 191/98) prevede che a parità di punteggio in graduatoria, sia preferito il candidato più giovane.

È stabilito anche un termine massimo entro cui l’ente deve svolgere le selezioni e consegnare tutta la documentazione, che per questo bando è il 31 dicembre 2019. L’ente infine deve obbligatoriamente pubblicare le graduatorie sul proprio sito internet, presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni o comunque con altre modalità appropriate. L’avvio in servizio dovrà in ogni caso avvenire entro il 30 aprile 2020.

Ricorda ancora che per tutti gli operatori avviati al servizio civile l’interruzione del rapporto, senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l’impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto e il mancato rilascio dell’attestato di svolgimento del servizio.

 

 

Fac simile “ALLEGATO C”

 

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

compilato dal selettore

Selettore:

Cognome ……..…………………………………………… Nome …………………………………..

Data di nascita…………………Luogo di nascita……………………………………………………..

Indirizzo:……………………………………………………………………………………………….

Luogo di residenza…………………………………………………………………………………….

Rapporto con l’ente che realizza il progetto:…………………………………………………………..

Denominazione Ente: …………………………………………………………………………………

 

Progetto

Denominazione progetto: ……………………………………………………………………………..

Soggetto titolare del progetto:…...………………………………………….………………………….

Sede di realizzazione:………………………………………………………………………………….

Numero posti previsti dal progetto nella sede di realizzazione:……………………………………….

 

Candidato/a

Cognome ……..…………………………………………… Nome …………………………………..

nato/a ………………………………………… il ………………………….Prov…………………….

Data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso cui si riferisce la

selezione...................................

 

 

Fattori di valutazione approfonditi durante il colloquio e loro intensità

Pregressa esperienza presso l'Ente:

giudizio (max 60 punti):………….

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

giudizio (max 60 punti):………….

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

giudizio (max 60 punti):………….

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

giudizio (max 60 punti):………….

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

giudizio (max 60 punti):………….

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

giudizio (max 60 punti):………….

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal

progetto:

giudizio (max 60 punti):………….

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio

(es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

(specificare il tipo di condizione)…………………………………………………………

giudizio (max 60 punti):………….

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

giudizio (max 60 punti):………….

Altre elementi di valutazione: …………………………………………………………………….………………………………

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

giudizio (max 60 punti):………….

Valutazione finale

giudizio (max 60 punti):………….

 

Luogo e data……………….                                                  Firma Responsabile della selezione

 

 

SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

 Allegato A (Italia)

 

TITOLO DEL PROGETTO: BIBLIOTEC@ - INCLUSIVA E FUTURA

 

SETTORE e AREA DI INTERVENTO: Settore Patrimonio storico, artistico e culturale – Area 1. Cura e conservazione biblioteche

 

DURATA DEL PROGETTO:  12 mesi

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto “Bibliotec@ - Inclusiva e Futura” si propone di:

  • Curare e conservare il patrimonio della biblioteca (finalizzato a valore aggiunto teso ad aumentare la qualità della vita per tutte le componenti della società civile);
  • Aumentare la frequentazione da parte degli utenti (con particolare attenzione rivolta ai soggetti con bisogni speciali);
  • Migliorare le prestazioni nei servizi rivolti alla generalità dei cittadini;
  • Potenziare le attività culturali gestite dalla biblioteca.

Nel dettaglio gli obiettivi del progetto si suddividono in:

I. Obiettivi generali per Ente:

II. Obiettivi per i volontari: generali e specifici.

Obiettivi generali per Ente:

A Cura e Salvaguardia del patrimonio.

1) Revisione di inventario e catalogo. Realizzare un inventario digitale completo del patrimonio della biblioteca sia della sezione multimediale che cartacea e pubblicare il nuovo catalogo in SBN on-line.

Il controllo inventariale della collezione ha lo scopo di superare il registro cronologico di ingresso cartaceo che verrà progressivamente sostituito dalla gestione diretta in SBN.

- Ricollocare i Fondi e le sezioni a scaffale (aperto e chiuso).

2) Miglioramento dei servizi di base rivolti alla generalità degli utenti.

Partendo dalla mappatura dei servizi esistenti in biblioteca verrà posto in essere l’ampliamento degli stessi e l’aggiornamento rivolto alle esigenze di informazioni catalografiche e gestionali dei documenti riferite alle nuove tecnologie in uso.

 

B Aumento della fruibilità.

3) Aumentare il numero di utenti della biblioteca.

- Facilitare l’accesso dell’utenza ai materiali cartacei e informatici della biblioteca.

- Avviare attività di promozione alla lettura per gli anziani over 60 anni (per combattere anche il decadimento cognitivo).

- Creare percorsi della memoria, fermo restando l’affiancamento degli istruttori professionali per le esigenze più tecniche.

- Avviare il prestito presso le strutture di ricovero o il domicilio dei più disagiati.

I volontari collaborano con i bibliotecari a realizzare un accurato e completo controllo con conseguente predisposizione del catalogo on-line.

- Diffondere la conoscenza e l’utilizzo della biblioteca tra le categorie di cittadini che ancora non conoscono questa opportunità attraverso l’ampliamento di azioni specifiche.

- Diffondere le conoscenze sulla ricerca bibliografica. Prevedendo anche azioni di

alfabetizzazione digitale e di accompagnamento per le persone meno propense all’utilizzo delle nuove tecnologie.

- Promuovere incontri con le scolaresche per la creazione di gruppi di lettura animata, laboratori. Per intendere la lettura in senso ampio come momento in cui si leggono libri ad alta voce o si propongono narrazioni intorno a generi diversi.

- Realizzare visite guidate degli alunni delle scuole elementari e medie alla biblioteca.

- Consolidare la collaborazione con le istituzioni scolastiche per rendere la biblioteca strumento di supporto alla formazione didattica.

- Realizzare la creazione di recensioni sui Social Network per comunicare ai loro coetanei il patrimonio librario e non della biblioteca.

- Realizzare attività, incontri in emeroteca, letture e altre iniziative che possano contribuire ad incentivare una sorta di “solidarietà intergenerazionale”.

- Diffondere il controllo della qualità d’informazione recuperata in internet e suo uso critico evitando plagi.

4) Diffondere la conoscenza della biblioteca fra i molti cittadini che ancora non ne

comprendono la natura del servizio.

 

Elenco riepilogativo degli indicatori della situazione attuale rispetto alla quale il

progetto vuole intervenire

Obiettivi

Indicatori

Risultati attesi

Ex ante  Ex post

Obiettivo 1 – Realizzazione di inventario e catalogo online.

- Numero di unità inventariate e catalogate

- Numero di Fondi e sezioni ricollocate a scaffale

- Aggiornamento e presentazione catalogo on-line

1.500       6.000

1              5

 

0              1

Obiettivo 2 – Miglioramento

dei servizi di base rivolti alla

generalità degli utenti.

- Mappatura delle esigenze volte a favorire la conoscenza dei servizi offerti dalla biblioteca

- Misurazione della fruizione dei servizi bibliotecari rivolti agli anziani sull’uso di materiali   specifici, internet facile

- Numero delle esigenze formative degli allievi delle scuole primarie e secondarie

0              2

 

0              2

 

 

0              4

 

B – Aumentare la   fruibilità

Obiettivo 3 – Aumentare il numero degli utenti della biblioteca.

 

- Percentuale dell’utenza over 60

- Numero di iniziative di Promozione della lettura

- Numero di Visite guidate alla biblioteca per la fascia 3-14 anni

- Numero di iniziative per la promozione di Gruppi di lettura animata e laboratori

- Numero di libri prestati appartenenti alle bibliografie proposte

2%           6%

0              4

 

1              4

 

0              4

 

10            100

 

Obiettivo 4 – Diffondere la conoscenza della biblioteca

 

- Perfezionamento delle azioni informative e divulgative

- Numero di eventi/pubblicazioni di materiale divulgativo sui servizi forniti dalla biblioteca

- Realizzazione e distribuzione dei materiali prodotti

0              3

 

0              4

 

1              4

 

 

II. Obiettivi per i volontari

L’inserimento dei volontari all’interno del progetto consentirà loro di favorire la propria

crescita professionale attraverso il conseguimento di:

A) Obiettivi generali:

• Formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza;

• Acquisizione di competenza sull’organizzazione del servizio in una biblioteca, l’utilizzo dei cataloghi on-line e delle risorse informative bibliografiche e non;

• Acquisizione di competenze tecniche con l’utilizzo del software di gestione

bibliografica;

• Acquisizione di competenze relazionali e comunicative in particolare,

relativamente all’erogazione di servizi informativi e di orientamento del pubblico;

• Acquisizione e condivisione di competenze tecniche in materia di trattamento

del materiale multimediale e offerta dei contenuti digitali;

• Adesione e promozione di una cultura di accoglienza e solidarietà nei confronti di fasce di cittadinanza a rischio di emarginazione;

• Adesione e promozione di una cultura di cittadinanza attiva insita nell’esperienza del servizio civile;

• Acquisizione di capacità di lavoro di squadra attraverso la collaborazione con un gruppo di professionisti esperti in un ambito professionale e culturale altamente motivante e dinamico.

B) Obiettivi specifici:

- Favorire la conoscenza di realtà bibliotecarie differenti in un ambito territoriale integrato rapportandosi con varie tipologie di utenza;

- Dare l’opportunità ai volontari di entrare in contatto con la catalogazione dei libri;

- mettere alla prova la capacità di monitorare i risultati raggiunti con un apprezzabile grado di autonomia e autocritica;

-Favorire l’utilizzo di tecnologie informatiche per aumentare la possibilità di ottenere i risultati previsti.

 

Risultati attesi

Indicatori:

  • N° volontari (diversi da SCN) disponibili alle attività di animazione;
  • N° volontari formati, n. ore di formazione;
  • N° ore di frequentazione della biblioteca da parte dei ragazzi delle scuole elementari e medie;
  • N° iniziative/eventi/laboratori (calendario);
  • N° iniziative/eventi/laboratori realizzati;
  • N° di anziani (over 60) che frequenta la biblioteca;
  • N° prestiti digitali effettuati a favore dell’utenza anziana;
  • N° prestiti realizzati presso il centro anziani o le abitazioni proprie;
  • N° di letture animate (n. anziani coinvolti; n. ragazzi coinvolti)

Indicatori di risultato e impatto:

A) Coinvolgimento degli anziani

- Aumento della partecipazione attiva degli anziani alla vita della comunità

- Aumento della solidarietà intergenerazionale

B) Ampliamento dell’offerta formativa

- Miglioramento delle prestazioni scolastiche dei ragazzi

- Miglioramento dell’abilità nella lettura dei ragazzi delle scuole elementari e medie

C) Eventi in biblioteca

- Nuovi frequentatori della biblioteca

- Aumento della socialità tra anziani e altri soggetti non appartenenti al proprio nucleo

familiare (rete di supporto)

D) Aumento della consuetudine alla lettura da parte degli anziani

- Miglioramento della socializzazione

- Prevenzione/lotta al decadimento cognitivo

- Miglioramento dello stato psicologico degli anziani ricoverati in struttura, grazie alla narrazione come terapia.

 

ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

 

Ruolo ed attività previste per gli operatori volontari nell’ambito del progetto

In relazione alle azioni descritte nel precedente box 9.1 i volontari in SCN collaboreranno in tutte le fasi e attività del progetto. Il loro coinvolgimento nelle attività avverrà con gradualità, a partire da mansioni semplici e operative, sino al completamento della formazione specifica, che li porterà ad essere in grado di governare in autonomia, sia pure con la supervisione dell’OLP, alcune fasi di organizzazione e realizzazione.

 

Nel dettaglio i volontari saranno impegnati nelle seguenti attività con il ruolo descritto:

Obiettivi - Azioni

Attività

Ruolo dei volontari

Fase operativa di accoglienza

 

Accoglienza ed illustrazione dei servizi, degli obiettivi,

dell’organizzazione   interna;

Presentazione del

progetto.

 

Periodo di osservazione dedicato alla conoscenza degli operatori, del contesto locale, delle metodologie di lavoro impiegate.

In questa fase i volontari saranno seguiti dall’operatore locale di progetto che risponderà agli   eventuali quesiti sostenendoli e fornendo loro materiale e dispense per la formazione.

Obiettivo 1

Salvaguardia del patrimonio

Azione – 1.1

Riordino inventario e sezioni

Azione – 1.2

Catalogazione, manutenzione dei materiali

Azione – 1.3

Ridare una nuova collocazione ai Fondi

Azione – 1.4

Preparazione eventi/pubblicazioni collegati al ripristino dei Fondi

 

 

 

Controllo inventariale delle sezioni multimediale e cartacea

Utilizzo software

catalogazione, gestione del libro in SBN

 

Ricollocazione Fondi e sezioni (a scaffale aperto, chiuso)

Produzione materiale cartaceo eventi collegati

Presentazione e pubblicazione catalogo on-line

 

Collaborano con il responsabile dei servizi bibliotecari e svolgono attività propositiva nell’ideazione e creazione di nuovo sistema di

organizzazione delle sezioni

Saranno guidati dai   bibliotecari all’uso gestionale dei software per la catalogazione, manutenzione dei documenti, gestione del libro in SBN, catalogazione descrittiva

Scelgono la collocazione (a scaffale aperto, a scaffale chiuso) delle sezioni e dei Fondi, gestiscono la sezione prestiti.

Vengono avviati dal formatore informatico esperto sulla progettazione e preparazione di materiali cartacei (utilizzo di Photoshop ….

Collaborano con il personale nell’organizzazione   della presentazione del catalogo on-line; incontri presso le scuole per l’offerta del link

Obiettivo 2

Azione - 2.1

Miglioramento e ampliamento dei servizi offerti

Azione - 2.2

Il computer reso facile

 

Consulenza agli anziani nella ricerca bibliografica elettronica

 

Internet facile

 

Collaborano con l’esperto informatico all’alfabetizzazione di internet per le persone anziane, il computer reso facile, internet per tutti

Aiutano insieme ai bibliotecari a fornire la consulenza agli anziani sull’utilizzo di reference on-line, della ricerca bibliografica elettronica

 

Obiettivo 3

Azione - 3.1

Aumentare l’utenza

anziani over 60

 

Azione - 3.2

Inclusione intergenerazionale

 

Azione - 3.3

Aumentare l’utenza

della fascia 3-14 anni

 

Azione – 3.4

Gruppi letture animate, visite guidate alla biblioteca

Realizzazione dei percorsi della memoria

Preparazione gruppi promozione alla letturaScelgono i libri di maggiore

interesse per gli anziani.

Compilare una bibliografia. Incontri in emeroteca.

 

Preparazione percorsi per fasce evolutive

Visite guidate in biblioteca scuole

 

Organizzazione gruppi di letture animate e laboratori

Collaborano con il bibliotecario a guidare gli anziani nella ricerca dei testi preferiti

Collaborano con il formatore nella

preparazione dei gruppi di lettura per combattere il decadimento cognitivo degli anziani

Accompagnamento degli utenti meno propensi all’uso di nuove tecnologie

Svolgono attività di   segreteria inerenti l’organizzazione degli incontri, contattano i soggetti interessati. Collaborano con gli insegnanti referenti delle scuole per la formazione dei percorsi per fascia evolutiva.

Cos’è il fact checking.

L’importanza delle fonti, scegliere le informazioni, imparare a distinguere i fatti dalle opinioni.

Accompagnano le scolaresche in visite guidate.

Obiettivo 4

Divulgazione esterna della biblioteca

 

Azione – 4.1

Progettazione materiale promozionale

 

 

Azione – 4.2

Divulgazione esterna

 

 

 

 

Preparazione materiale informativo nuovi servizi

Preparazione news-letter e pagina sito per promozione progetto

Diffusione materiale nuovi servizi offerti dalla biblioteca

Collaborano con gli   insegnanti ed istruttori attori dell’associazione teatrale alla formazione dei gruppi di letture animate, dizione e pronuncia, comunicazione con la voce, dinamiche di aggregazione e di animazione culturale.

Collaborano con gli   istruttori alla progettazione grafica e produzione dei testi e al controllo dati necessari alla predisposizione della guida della biblioteca.

Producono la news-letter e la pagina da inserire sul sito della fondazione, controllano la congruità dei dati pubblicati.

Predispongono le lettere di contatto per i soggetti interessati. Si recono nei luoghi più frequentati e collaborano all’affissione di locandine e distribuzione del materiale.

 

I volontari in SCN parteciperanno attivamente alla presa di coscienza delle

competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro in gruppo,

finalizzato alla realizzazione degli obiettivi del progetto e, in modo particolare, alla

formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando

attuazione alle linee guida della formazione generale al SCN.

Inoltre che la formazione che i volontari avranno ricevuto e l’esperienza maturata

durante lo svolgimento del progetto costituirà per loro una base per entrare nel mondo del lavoro con un più ricco bagaglio di competenze.

 

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI E SEDI DI SVOLGIMENTO:

 

Numero degli operatori volontari da impiegare nel progetto  2

Numero posti con vitto e alloggio 0

Numero posti senza vitto e alloggio 2

Numero posti con solo (vitto) 0

Sede di svolgimento: Fondazione Elio Furina, via XXIV Maggio 35/37 –  Bivongi (RC)

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

 

Numero ore di servizio settimanali degli operatori volontari 25

 

Giorni di servizio settimanali degli operatori volontari 5

 

 

 

Eventuali particolari obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio:

 - Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nella giornata del sabato (flessibilità);

- Collaborazione alle attività di promozione culturale e didattica nei confronti delle scuole anche presso le sedi degli istituti o per progetti trasversali quali incontri e riunioni.

 

 

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE:

 

Criteri e modalità di selezione dei volontari:

a) Reclutamento. Al fine di garantire visibilità al bando SCN e ai progetti presentati dall’Ente e la massima trasparenza alle procedure di selezione, l’Ente pubblicherà nell’home page del proprio sito web in maniera chiara e facilmente raggiungibile, appositi link che rimanderanno ai testi completi di progetto, così come depositati in fase di progettazione, oltre a pubblicizzare attraverso apposito abstract le procedure di selezione e di attribuzione dei punteggi ai candidati.

- Garantirà durante il periodo del bando l’assistenza necessaria ai candidati per la compilazione delle domande e la risoluzione di eventuali dubbi;

- Dopo un primo contatto, le attività di avvicinamento prevedono l’instaurarsi di una relazione diretta tra l’Ente e i giovani interessati allo specifico progetto: i responsabili invitano il giovane presso la propria sede d’attuazione avviando un percorso di reciproca conoscenza, nel rispetto dei tempi previsti dai bandi di SCN.

In questa fase l’Ente orienta il giovane a compiere una scelta coerente con le proprie risorse e i propri futuri progetti di vita.

Verranno attivate iniziative di promozione e sensibilizzazione del servizio civile sia nella sede di attuazione del progetto SCN a bando, sia tramite comunicati stampa e locandine. Inoltre, copia del bando e del progetto sarà messa a disposizione dei candidati per garantire anche a chi ha difficoltà ad accedere ad internet le informazioni necessarie allo svolgimento del colloquio di SCN.

L’attività di promozione e di sensibilizzazione potrà essere esperita mediante partecipazione diretta dei volontari, secondo quanto descritto dal progetto di SCN nel quale prestano servizio, grazie alle conoscenze acquisite durante la formazione generale.

Le date e gli orari di convocazione e la località di svolgimento dei colloqui saranno rese note ai candidati mediante comunicazione.

Selezione. La selezione dei candidati avverrà per colloquio e valutazione dei titoli.

L’idoneità è riconosciuta solo a coloro che supereranno i 36/60 al colloquio. Solo per i candidati che supereranno l’idoneità al colloquio è prevista l’attribuzione dei punteggi relativi ai titoli.

Il candidato che non si presenterà nel giorno e nell’ora stabilita per il colloquio, verrà escluso dalle selezioni. In caso di cause di forza maggiore, che impediscono al candidato di presentarsi nella data e nell’ora stabilita per il colloquio, nei limiti previsti dalla calendarizzazione delle selezioni, il candidato potrà richiedere spostamento della data di selezione, presentandone richiesta scritta almeno dodici ore prima della data e dell’ora prevista per il colloquio, documentando opportunamente le cause ostative che impediscono al candidato di presentarsi al colloquio.

Al termine delle procedure selettive, l’Ente affiggerà le graduatorie finali e gli elenchi degli esclusi e non idonei sul proprio sito e negli uffici del Settore SC.

b) Strumenti e tecniche utilizzati:

Reclutamento. Sito internet dell’Ente, materiale informativo (locandina, comunicati stampa, eventuali network della sede d’attuazione progettuale).

Criteri autonomi di selezione

Selezione. Si considera propedeutica alla fase di selezione l’avvenuta lettura del testo del progetto prescelto, come da dichiarazione del candidato all’allegato alla domanda di partecipazione al bando. Il colloquio si articolerà sulla conoscenza del progetto, su elementi di base della materia specifica oggetto del singolo progetto, e sulla conoscenza delle principali normative in materia di Servizio Civile. Per la valutazione del colloquio, ci si avvarrà della scheda di cui all’allegato - Mod. SREC- SEL, con valutazione mediante numeri positivi interi.

Il punteggio minimo necessario per conseguire l’idoneità al servizio civile mediante il colloquio di selezione è di 36/60. Al termine delle procedure di selezione l’ente redigerà un apposito verbale di selezione, in cui riporterà gli esiti complessivi delle selezioni SCN.

Nella valutazione dei titoli si valuteranno le esperienze documentate e dichiarate nell’allegato 3 e i titoli di studio posseduti. Si darà maggior punteggio alle esperienze pregresse del candidato rispetto ai titoli in possesso, al fine di ponderare il titolo di studio ed eventuali ulteriori titoli nella valutazione del candidato, e garantire anche a chi ha avuto minori opportunità formative di accedere al SCN.

Il totale del punteggio attribuibile alla sezione Titoli di studio è di max 10 punti. Il totale del punteggio attribuibile alle esperienze aggiuntive riportate nell’allegato 3 è di max 30 punti. Le esperienze dichiarate dal candidato nell’allegato 3 saranno valutate solo se documentate e certificate dagli enti in cui tali esperienze sono state svolte, e se è riportata la durata di svolgimento delle stesse e il settore di intervento di impiego del candidato. Per l’attribuzione dei punteggi relativi ai titoli e alle esperienze aggiuntive ci si avvarrà di apposito cluster nel file punteggi distinto per ogni singolo progetto, per collegarli alle specificità del progetto.

c) Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori:

1. il background dei candidati mediante la valorizzazione delle esperienze lavorative e di volontariato degli stessi, condivisione degli obiettivi perseguiti dall’ente, motivazione al SCN e ai valori della convivenza civile;

2. il livello delle conoscenze possedute tramite la valutazione dei titoli di studio e delle altre esperienze formative documentate;

3. la capacità di relazionarsi con gli altri, di lavorare in équipe, di esprimersi e di porsi in maniera propositiva in particolari situazioni;

4. livello delle conoscenze relative ai contenuti del colloquio.

d) Criteri di selezione

Colloquio

Il punteggio minimo necessario per la dichiarazione dell’idoneità al servizio civile è di 36 punti su 60 attribuibili al colloquio.

Il candidato che non ha letto il progetto viene escluso dalla selezione e il colloquio viene interrotto in assenza del prerequisito necessario ad accedere alla selezione.

Argomento Punteggio max 60 punti

1 Conoscenza del Servizio civile e delle principali normative in materia. Condivisione dei valori, delle finalità e degli scopi del SCN.

Da 0 a 10 punti

2 Conoscenza del progetto e dell’area di intervento in cui opera, degli obiettivi, delle attività previste, sintesi dell’offerta formativa, dei requisiti richiesti, dei benefit.

Da 0 a 10 punti

3 Esperienze pregresse e professionalità acquisite precedentemente e attinenza con quelle previste dal progetto.

Da 0 a 10 punti

4 Compatibilità con eventuali impegni di studio o lavorativi del candidato e disponibilità del candidato in relazione ad eventuali spostamenti, turni flessibili, trasferte previste dal progetto.

Da 0 a 10 punti

5 Idoneità del candidato alle mansioni previste dal progetto, capacità comunicative, relazionali e di lavoro in gruppo.

Da 0 a 10 punti

6 Capacità e conoscenze significative non documentabili derivate dal vissuto del candidato, con particolare riguardo all’inclusione di soggetti con minori opportunità socio-culturali, disabilità compatibili con le attività previste dal progetto, migranti di seconda generazione con cittadinanza italiana.

Esperienze di cittadinanza attiva.

Da 0 a 10 punti

TOTALE Max 60 PUNTI

Titoli di studio

Viene assegnato un punteggio fisso per il titolo di studio posseduto esclusivamente tra quelli di seguito elencati. Si valuta esclusivamente il titolo che genera il punteggio più elevato.

Laurea specialistica 10 punti; Laurea di primo livello (triennale) 9 punti; Diploma 8 punti

Esperienze aggiuntive

Le esperienze dichiarate dal candidato nell’allegato 3 saranno valutate solo se documentate e certificate in maniera chiara dagli enti in cui tali esperienze sono state svolte, su apposita carta intestata, e se è riportata la durata di svolgimento delle stesse e il settore di intervento di impiego del candidato. 

Aver avuto precedenti esperienze nell’area di intervento del progetto presso l’ente che lo realizza. Tali esperienze dovranno essere specificate nell’allegato 3 e comunque dovranno avere una durata superiore a due mesi complessivi o ad un totale di minimo 150 ore.

Aver avuto precedenti esperienze nell’area di intervento del progetto presso enti diversi da quello che lo realizza. Tali esperienze dovranno essere specificate nell’allegato 3 e comunque dovranno avere una durata superiore a due mesi o ad un totale di minimo 150 ore. 

Aver avuto precedenti esperienze in settori e aree di intervento diverse da quelle del progetto. Tali esperienze dovranno essere specificate nell’allegato 3 e comunque dovranno avere una durata superiore a due mesi complessivi o ad un totale di minimo 150 ore. 

e) Indicazioni delle soglie minime di accesso previste dal sistema

Il punteggio minimo necessario ottenibile tramite il colloquio per la dichiarazione di idoneo al servizio civile nazionale è di 36 punti su 60 totali.

Non vengono conteggiati i punteggi di titoli ed esperienze per i candidati che non abbiano raggiunto detto punteggio minimo nella fase del colloquio.

EVENTUALI  REQUISITI  RICHIESTI:

Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dal decreto legislativo, n. 40 del 6 marzo 2017:

Per le caratteristiche del progetto si richiede il possesso di competenze di base nell’utilizzo del computer, elaboratore testi, internet e posta elettronica, disponibilità a lavorare in gruppo, partecipare ad iniziative, eventi e formazioni anche fuori sede.

 

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

 

Eventuali crediti formativi riconosciuti: NO

Eventuali tirocini riconosciuti : NO

Attestazione delle competenze acquisite in relazione alle attività svolte durante l’espletamento del servizio utili ai fini del curriculum vitae:

L’insieme delle attività previste consentono di acquisire competenze di base, trasversali e professionali, che contribuiranno ad elevare la qualità del curriculum del volontario ed a migliorare la sua professionalità nel settore di impiego.

L’Ente proponente rilascerà un attestato specifico con riferimento alle attività peculiari del progetto.

In particolare:

Competenze di base

- conoscere e utilizzare gli strumenti informatici di base e relativi sistemi operativi (word, powerpoint, internet e posta elettronica);

- conoscere e utilizzare i principali metodi per progettare e pianificare un lavoro, individuando gli obiettivi da raggiungere e le necessarie attività e risorse temporali e umane;

- conoscere la struttura organizzativa ove si svolge il servizio (organigramma, ruoli professionali, flussi comunicativi, etc.);

- conoscere e utilizzare i principali software in uso nella Biblioteca;

. sviluppare capacità organizzative di eventi culturali.

Competenze trasversali

(intese come conoscenze e abilità non legate all’esercizio di un lavoro ma strategiche per rispondere alle richieste dell’ambiente e produrre comportamenti professionali efficaci)

- sviluppare una comunicazione chiara, efficace e trasparente con i diversi soggetti che a vario titolo saranno presenti nel progetto;

- saper leggere i problemi organizzativi e/o i conflitti di comunicazione che di volta in volta si potranno presentare nella relazione con gli anziani;

- saper affrontare e risolvere gli eventuali problemi e/o conflitti allestendo le soluzioni più adeguate al loro superamento;

- saper lavorare in gruppo con altri volontari e gli altri soggetti presenti nel progetto ricercando costantemente forme di collaborazione.

Competenze tecnico-professionali

- conoscere tecniche nel settore di impiego;

- capacità di coordinare e gestire attività di animazione socio-educativa e culturale;

- conoscenza delle caratteristiche sociali ed evolutive dei soggetti con cui interagisce;

- conoscenze metodologiche dell’azione orientata all’aiuto, al sostegno, al cambiamento;

- capacità di valutare l’efficacia degli interventi;

- capacità di osservare i comportamenti individuali e di gruppo;

- abilità relazionali, quali capacità di ascolto e comunicazione;

- conoscenza delle tecniche di conduzione dei gruppi e di socializzazione;

- capacità di utilizzo di tecniche e strumenti necessari all’animazione quali giochi, attività espressive, attività manuali.

Metacompetenze

(intese come l’insieme delle capacità cognitive a carattere riflessivo che prescindono da specifiche mansioni e sono considerate sempre più strategiche nella società della conoscenza)

- comprendere, analizzare e riflettere i compiti che verranno richiesti nell’ambito del progetto e il ruolo che si dovrà svolgere mettendo in relazione il proprio bagaglio di conoscenze pregresse con quanto richiesto per l’esercizio del ruolo;

- rafforzare e migliorare costantemente le proprie competenze/attitudini anche al di là delle occasioni di formazione che verranno proposte nel progetto;

- riflettere sul proprio ruolo nello svolgimento del servizio civile e ricercare

costantemente il senso delle proprie azioni, potenziando i propri livelli di auto motivazione ed i propri progetti futuri di impegno nel settore del volontariato.

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

 

Modulo I

Accoglienza dei volontari in SCN -

Introduzione ai temi del progetto

 

Docenti:

OLP - Elio Furina,

Rappresentante legale - Valenti Lara Maria

Durata: 4 ore

Finalità

Temi

Presentazione del

progetto: obiettivi, attività, contesto

 

• Presentazione dell’ente proponente

• Presentazione dei temi del progetto

• “mission” della biblioteca e impatto sul territorio

• Il ruolo degli operatori

• Finalità e attività del progetto

• Rilevazione dei bisogni e aspettative dei partecipanti

Trasferire ai volontari in SCN conoscenze

sull’organizzazione del lavoro

  • Determinazione del ruolo dei volontari nel progetto: compiti e funzioni
  • Visita guidata della struttura

 

Metodologia didattica: Lezione frontale, Casi studio, Consegna di materiale

Modulo II

Tipologie di biblioteche e servizi offerti

Docenti:

Cosimina Bova,

Domenico Pisano

Durata: 4 ore

Finalità

Temi

Favorire l’acquisizione per la gestione di una biblioteca.

Analizzare le specificità della biblioteca.

Far conoscere i servizi offerti dalla biblioteca.

  • Tipologie di biblioteche e specificità
  • Funzioni e regolamenti
  • Ruolo del bibliotecario
  • Gli strumenti della biblioteconomia
  • Il libro dall’arrivo in biblioteca al prestito
  • Analisi concettuale
  • Consultazione
  • Sezioni di Collocazione
  • Etichettatura, Inserimento a scaffale

Metodologia didattica: Lezione frontale, Casi studio, Simulazioni, Lavoro di gruppo,

Consegna di materiale

Modulo III

Gli strumenti informatici della biblioteca

Docenti: Marcella

Dichiera, Domenico

Pisano, Cosimina

Bova

Durata: 16 ore

Finalità

Temi

Impariamo a usare i software del progetto

Far conoscere strumenti e servizi del catalogo delle biblioteche

Formare all’uso del modulo della circolazione

  • Le fasi del processo di catalogazione: catalogazione semantica e descrittiva
  • Impariamo a usare gli strumenti informatici: Bibliowin, Biblioweb, portal CMS.
  • Standard ISBN, classificazione decimale Dewey
  • Servizi di consultazione, postazioni internet
  • Open access: l’uso del web per l’accesso libero alle pubblicazioni scientifiche
  • Funzionamento e utilizzo dei cataloghi informatizzati della biblioteca per ricerca nel fondo storico, fondo locale, fondo periodici

Metodologia didattica: Lezione frontale, Casi studio, Simulazioni, Lavoro di gruppo; Formazione a distanza, Consegna di materiale

Modulo IV

Il servizio di reference digitale

Docenti:

Marcella Dichiera

Durata: 10 ore

Finalità

Temi

Introdurre al tema del reference inteso come servizio di informazione e di consulenza.

Istruire all’utilizzo dello strumento “Chiedi albibliotecario” per l’erogazione del servizio di reference digitale agli utenti remoti

  • La biblioteca digitale: concetti generali, funzionamento, modalità di fruizione
  • Introdurre ai concetti di: “servizio di reference”
  • I diversi livelli di complessità del servizio: dal primo orientamento, al reference specialistico e di consulenza
  • Valutare le fonti da utilizzare
  • Comunicare e promuovere il servizio
  • Misurare il servizio
  • La ricaduta del servizio sulla didattica, ricerca e terza missione

Metodologia didattica: Lezione frontale, Casi studio, Simulazioni, Lavoro di gruppo, Consegna di materiale

Modulo V

Ruolo del bibliotecario nel supporto alla ricerca: strategie e tecniche di comunicazione e formazione

 

Docenti:

Giorgio Metastasio, 

Domenico Pisano

Durata: 10 ore

Finalità

Temi

Far conoscere strategie e tecniche della comunicazione

Far conoscere strategie e tecniche per la promozione servizi e risorse

 

  • Strategie e tecniche di comunicazione e formazione dell’utenza
  • Le fonti dell’informazione: cos’è il fact-checking, l’importanza delle fonti, scegliere le informazioni, imparare a distinguere i fatti dalle opinioni
  • Costruire dei percorsi verificati
  • Ruolo del bibliotecario nel supporto alla ricerca
  • La biblioteca e la comunicazione della ricerca scientifica nel territorio
  • Strumenti di bibliografia e prevenzione del plagio
  • L’uso dei social media come strumento di promozione in biblioteca

Metodologia didattica: Lezione frontale, Casi studio, Simulazioni, Lavoro di gruppo, Consegna di materiali

Modulo VI

Insegnare l’alfabetizzazione digitale

Docenti: Pasquale

Samà Durata: 6 ore

Finalità

Temi

Istruire su strategie e tecniche della comunicazione

Progettazione grafica

  • Analisi di buone pratiche esistenti
  • Il computer reso facile (come spiegarlo agli anziani)
  • Internet per tutti (risorse per la terza età)
  • Metodi di composizione, impaginazione
  • Impariamo ad utilizzare i software (Photoshop, etc.)
  • Preparazione di materiali cartacei per la divulgazione
  • Costruzione pagina Biblioteca da inserire sul sito web

Metodologia didattica: Lezioni frontali, Dinamiche non formali, Casi studio, Lavoro di gruppo, Consegna di materiali

Modulo VII

Il cinema e la multiculturalità

Docenti: Salvatore

Murace, Giorgio

Metastasio

Durata: 8 ore

Finalità

Temi

Come il cinema vede gli altri

 

  • Incontri in emeroteca
  • Il problema del diverso
  • Cinematografie e migrazioni

Metodologia didattica: Lezioni frontali, Dinamiche non formali

Modulo VIII

Le attività di animazione per utenze diverse

 

Docenti: Grazia

Zaffino e gruppo di

attori, Sandra Marzano, Insegnanti

referenti

Durata: 10 ore

Finalità

Temi

Creazione di gruppi di lettura per scolari delle elementari e allievi delle scuole medie

 

  • Leggere per gli altri (la lettura espressiva)
  • Dizione e pronuncia, respirazione, parola, espressione
  • Comunicare con la voce (tecniche di public speaking)
  • Dinamiche di aggregazione e di animazione culturale
  • Creazione di percorsi per fasce evolutive
  • Gruppi di lettura per anziani over 60
  • Come prevenire e combattere il decadimento cognitivo
  • Scelta di libri: I percorsi della memoria

Metodologia didattica: Lezioni frontali, Dinamiche non formali, Laboratori, Casi studio, Simulazioni scenografiche

Modulo IX

Divulgazione della conoscenza della biblioteca

Docenti: Pasquale Samà   Durata: 4 ore

Finalità

Temi

Divulgazione dei servizi offerti della biblioteca.

Distribuzione agli scolari del link al catalogo online della biblioteca come ampliamento e supporto dell’offerta didattica e formativa.

  • Distribuzione del materiale promozionale dei servizi della biblioteca
  • Incontri con scolari delle elementari e studenti delle scuole medie e superiori per la “consegna” del link al catalogo on-line come ampliamento e supporto dell’offerta didattica e formativa

 

Metodologia didattica: Lezioni frontali, Dinamiche non formali

Modulo X

Attività di sensibilizzazione al SCN

 

OLP, Volontari

Durata: 50 ore

Finalità

Temi

Attività di sensibilizzazione al SCN

  • Sensibilizzazione al SCN

Metodologia didattica: Lezioni frontali, Simulazioni, Consegna di materiale

Modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all’impego dei volontari nei progetti di servizio civile

 

Docente: Fabio Demasi

Durata: 4 ore (modulo erogato entro i primi 90 giorni)

 

Argomenti Formazione generale:

- Concetti di rischio

- Danno

- Prevenzione

- Protezione

- Organizzazione della prevenzione aziendale

- Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali

- Organi di vigilanza, controllo e assistenza

Formazione specifica:

- Rischio scale

- Rischio incendio

- Rischio elettrico

- Movimentazione manuale dei carichi

- Rapporto con il pubblico

- Ambienti di lavoro

- Nozioni di antincendio e di primo soccorso

 

Durata:

L’ente si impegna a realizzare il 70% della formazione entro i primi 90 giorni di attuazione del progetto ed il restante 30% entro i primi 270 giorni.

La durata complessiva della formazione specifica è di 72 ore + 42 del Modulo Formazione generale, + 4 ore del Modulo Formazione ed informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nel progetto di SCN.

 

 

 

 

 

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